Prestito per Sposi

Prestito per gli Sposi

Viene definito prestito sposi quello dedicato direttamente ai futuri sposi, affinché abbiano la liquidità necessaria per affrontare con serenità le spese legate al matrimonio.

Il prestito per sposi è fruibile da chiunque risieda sul territorio nazionale, che sia (lo sposo o la sposa) lavoratore dipendente o autonomo, o che, in caso che i richiedenti fossero i genitori per esempio, sia possibile dimostrare un reddito da pensione o da altre entrate stabili nel tempo. Il prestito per matrimonio è richiedibile solo a nozze già avvenute, nei 12 mesi successivi alla data del grande evento.

Il prestito per sposi è un prodotto molto richiesto attualmente, data la crisi che impera nelle tasche degli italiani, proprio perché il matrimonio è un evento che ancora segna un passo fondamentale nella vita di ogni giovane coppia.

L’importo che può coprire questo tipo di prestito parte solitamente da una somma molto contenuta pari a 2500 euro per chi ha bisogno solo di un minimo sostegno economico,  e può arrivare fino a 30000 euro nei casi in cui per poter affrontare ogni incombenza economica durante l’organizzazione delle nozze si abbia necessità di un finanziamento significativo.

Le disponibilità per i prestiti per gli sposi comunque oggi sono molteplici, ed esistono offerte più o meno personalizzate per ogni tipo di esigenza e di coppia da parte di tutti gli operatori finanziari: banche, intermediari finanziari e società finanziarie online propongono ai propri clienti pacchetti appositi per affrontare il giorno più bello della propria vita senza preoccupazioni.

La somma accordata viene liquidata di solito in una unica rata  entro pochi giorni dalla richiesta con l’invio di un assegno circolare direttamente al domicilio del beneficiario del prestito o, se si fa esplicita richiesta, attraverso un bonifico bancario verso il conto corrente o postale del cliente.
Pur essendo un prestito finalizzato, andrà a coprire una gamma di spese vaste e variegate: l’abito da sposa, l’abito da sposo, la cerimonia, il fotografo, gli inviti e le bomboniere, l’arredamento della nuova casa, il viaggio di nozze, o anche gli anniversari e le cerimonie familiari.

Anche i tempi per la liquidazione della somma richiesta si accorciano nel caso di prestiti online; ci sono delle società on line che erogano  anticipi anche entro 24 ore dalla ricezione della richiesta.

Il RID è la formula di rimborso più utilizzato, si tratta di un prelievo automatico che l’operatore esegue con l’autorizzazione del cliente, dal suo conto corrente, per la rata pattuita, per tutto il periodo del rimborso.

Nel caso in cui lo sposo o la sposa richiedente sia lavoratore/trice dipendente, pubblico o privato, viene sempre più spesso utilizzata la trattenuta sulla busta paga o cessione del quinto, previo accordo con il datore di lavoro.

Un altro metodo di rimborso, metodo non sempre accettato ma ancora presente, è il versamento di cambiali a scadenza mensile ad un qualsiasi istituto di credito.

Qualunque sia il metodo scelto dal cliente per il rimborso il periodo in cui esso dovrà avvenire non supera mai i 10 anni, ma spesso si rivela minore, anche in base all’ammontare della rata ed all’importo del prestito stesso.

La legge assicura al cliente anche la possibilità di estinguere il prestito sposi in soluzione unica, nel momento in cui la coppia ne abbia la possibilità. In questo modo si andranno a risparmiare gli interessi non ancora maturati, a fronte del pagamento di una minima tassa aggiuntiva, che comunque non può superare l’1%del totale richiesto.

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